Gelo di pomodoro

Categoria: Antipasti

Ingredienti per 4 bicchieri da 150 ml di capienza

  • Pomodori ramati 650 g maturi
  • Gelatina in fogli 18 g
  • Concentrato di pomodoro 5 g
  • Tabasco 5 gocce
  • Sale fino q.b.

per l’insalata di sedano

  • Sedano 20 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

Gelo di pomodoro, passo 1

Per preparare il gelo di pomodoro cominciate mettendo in ammollo la gelatina in acqua fresca (1). Intanto passate ai pomodori: dopo averli staccati dai rametti, lavateli e asciugateli. Poi incideteli formando una croce sul fondo (2) e immergeteli in acqua bollente per 60 secondi (3).

Gelo di pomodoro, passo 2

Trascorso il tempo scolateli direttamente in un recipiente con acqua e ghiaccio e lasciateli così per un paio di minuti (4). Spellate i pomodori aiutandovi con un coltellino (5), divideteli a metà e poi eliminate il picciolo (6).

Gelo di pomodoro, passo 3

Tagliateli a pezzi grossi (7) e mettete nel mixer (8). Frullate ad una velocità non troppo alta e ottenete una purea. Versatela in un pentolino dove avrete posato un colino e filtrate bene il tutto (9).

Gelo di pomodoro, passo 4

Scartate la polpa residua e i semi (10) e aggiungete alla purea liscia il concentrato di pomodoro (11), le gocce di tabasco, un pizzico di sale e accendete il fornello lasciando scaldare il tutto (12).

Gelo di pomodoro, passo 5

Mescolate bene per stemperare il concentrato e non appena il composto è caldo spegnete; scolate la gelatina strizzandola senza fare troppa forza e unitela al pomodoro (13). Amalgamate accuratamente con una spatola perchè si sciolga del tutto (14) e riempite con questo composto 4 bicchieri da 150 ml l’uno aiutandovi con un imbuto per un lavoro più preciso (15).

Gelo di pomodoro, passo 6

Trasferite su un vassoio, agevolandovi così il trasporto, e riponete in frigorifero per almeno 2-3 ore (16). Quando manca un’oretta al momento di servire preparate l’insalata di sedano. Lavate per bene la costa, eliminate le punte (17) e poi, utilizzando un pelapatate, ottenete delle strisce sottili (18).

Gelo di pomodoro, passo 7

Mettetele in acqua e ghiaccio: risulteranno croccanti e un po’ arricciate (19). Trascorso il tempo scolate il sedano (20), condite con olio, sale e pepe (21)

Gelo di pomodoro, passo 8

e mescolate (22). Riprendete i bicchieri dal frigo, guarnite con l’insalata (23) ed ecco pronto il vostro gelo di pomodoro non vi resta che servire (24).

Conservazione

Il gelo di pomodoro si conserva per qualche giorno in frigorifero; se preferite anche in congelatore.

Consiglio

Invece del tabasco potete utilizzare del peperoncino fresco o della paprika in polvere per per insaporire il vostro gelo di pomodoro, oppure omettete se non è di vostro gradimento.

Frittelle di cipolle di Tropea

Categoria: Antipasti

Ingredienti

  • Cipolle rosse di Tropea 600 g
  • Sale fino 2 cucchiai
  • Farina 00 100 g
  • Acqua 50 g
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio di semi di girasole q.b. per friggere

Preparazione

Frittelle di cipolle di Tropea, passo 1

Mondate le cipolle e tagliatele a fettine sottili (1). Trasferitele in uno scolapasta che avrete posizionato su una ciotola e cospargetele con 2 cucchiai di sale (2). Mescolate per bene con le mani, massaggiandole per una decina di minuti (3), fino a che non si saranno ammorbidite e avranno rilasciato del liquido. 

Frittelle di cipolle di Tropea, passo 2

Poi sciacquatele bene per togliere il sale in eccesso (4), scolatele dall’acqua e trasferitele in una ciotola. Tritate il prezzemolo (5) e unitelo alle cipolle (6). 

Frittelle di cipolle di Tropea, passo 3

Aggiungete poi la farina (7), mescolate il tutto (8) e unite anche l’acqua (9). 

Frittelle di cipolle di Tropea, passo 4

Lavorate il composto con le mani fino ad amalgamarlo completamente (10) e regolate di sale (11). Scaldate abbondante olio fino a raggiungere la temperatura di 170°, poi aiutandovi con due cucchiai immergete poche frittelle alla volta (12). 

Frittelle di cipolle di Tropea, passo 5

Cuocete le frittelle per circa 8 minuti, fino a che non saranno ben dorate (13), poi man a mano scolatele su un vassoio rivestito con carta da cucina, per togliere l’olio in eccesso (14) e servite le vostre frittelle di cipolla di Tropea ancora calde (15). 

Conservazione

Una volta pronte le frittelle vanno mangiate subito! Se preferite potete conservare la pastella ben coperta, per un giorno in frigorifero. 

Consiglio

Potete sostituire il prezzemolo con il basilico e l’acqua con della birra ben fredda!

Muffin salati senza uova

Categoria: Antipasti

Ingredienti per 12 muffin

  • Farina 00 250 g
  • Latte intero 300 g
  • Chorizo 200 g
  • Parmigiano reggiano 120 g da grattugiare
  • Caprino 150 g
  • Olio di semi di girasole 120 g
  • Lievito istantaneo per preparazioni salate 15 g
  • Rosmarino q.b.
  • Maggiorana q.b.
  • Sale fino 5 g

per ungere lo stampo

  • Olio di semi di girasole q.b.

Preparazione

Muffin salati senza uova, passo 1

Per preparare i muffin salati senza uova, per prima cosa tritate il rosmarino insieme con la maggiorana (1) e tagliate grossolanamente il chorizo o un altro tipo di salame piccante (2). Versate la farina in una ciotola capiente, aggiungete il lievito istantaneo (3)

Muffin salati senza uova, passo 2

e il Parmigiano grattugiato (4) e mescolate con una frusta. Versate il latte a filo mentre continuate a mescolare con la frusta (5) e fate la stessa cosa anche con l’olio (6).

Muffin salati senza uova, passo 3

Quando i liquidi saranno ben incorporati al composto, unite il salame (7), le erbe tritate (8), il caprino (9)

Muffin salati senza uova, passo 4

e il sale (10) e mescolate ancora per amalgamare bene il tutto. Ungete uno stampo da 12 muffin con l’olio di semi (11) e riempite gli stampini in egual misura fino ad esaurimento dell’impasto (12).

Muffin salati senza uova, passo 5

Dopo aver riempito tutti gli stampini (13), cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotti, sfornate i vostri muffin salati senza uova (14) e lasciateli leggermente intiepidire prima di sformare e servire (15)!

Conservazione

I muffin salati senza uova si possono conservare a temperatura ambiente per massimo 2 giorni, all’interno di un sacchetto di carta o di un contenitore. Potete congelarli dopo averli cotti e fatti raffreddare completamente.

Consiglio

Variate il gusto dei vostri muffin senza uova utilizzando ingredienti come olive, capperi, pomodori secchi, scorza di limone o formaggi a pasta filata.

Bicchierini di riso venere e spada

Categoria: Antipasti

Ingredienti per 10 bicchierini (del diametro di 6,5 cm)

  • Riso nero Venere 200 g
  • Pesce spada 250 g
  • Scorza di limone 1
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

per la crema di porri e basilico

  • Porri 100 g
  • Zenzero fresco 20 g
  • Basilico 15 g
  • Olio extravergine d’oliva 30 g
  • Sale fino q.b.

per guarnire

  • Menta q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

Bicchierini di riso venere e spada, passo 1

Per preparare i bicchierini di riso venere e spada, per prima cosa versate il riso in abbondante acqua salata (1) e cuocete per circa 40 minuti. Nel frattempo sbucciate lo zenzero e tagliatelo a pezzi grossolani (2), poi mondate il porro e tagliatelo a rondelle (3).

Bicchierini di riso venere e spada, passo 2

Scaldate un filo d’olio in un pentolino e fate soffriggere il porro e lo zenzero per pochi minuti (4-5). Trasferite il soffritto in un bicchiere alto e stretto, unite le foglie di basilico che avrete precedentemente lavato e asciugato (6)

Bicchierini di riso venere e spada, passo 3

e i 30 g di olio (7). Frullate con un frullatore a immersione fino ad ottenere una consistenza liscia e omogenea (8), poi aggiustate di sale (9).

Bicchierini di riso venere e spada, passo 4

Ora passate alla preparazione del trancio di pesce spada: eliminate la pelle (10) e tagliatelo prima a striscioline (11) e poi a dadini (12).

Bicchierini di riso venere e spada, passo 5

Scaldate un filo d’olio in una casseruola, aggiungete i dadini di pesce spada (13) e fateli saltare per circa 5 minuti a fuoco vivace, insaporendo con la scorza di limone grattugiata (14), sale e pepe (15).

Bicchierini di riso venere e spada, passo 6

Quando sarà trascorso il tempo di cottura del riso, scolatelo (16) e versatelo in una ciotola, poi conditelo con un filo d’olio (17) e una macinata di pepe e mescolate bene. A questo punto potete assemblare il vostro antipasto: noi abbiamo utilizzato dei bicchierini di vetro del diametro di 6,5 cm. Mettete alla base un primo strato di riso venere (18),

Bicchierini di riso venere e spada, passo 7

coprite con un cucchiaino di crema di porro e basilico (19) e aggiungete qualche dadino di pesce spada (20), poi ultimate con un altro strato di riso venere (21).

Bicchierini di riso venere e spada, passo 8

Infine, guarnite con un filo d’olio in superficie (22) e con qualche fogliolina di menta fresca (23): i vostri bicchierini di riso venere e spada sono pronti per essere serviti tiepidi o a temperatura ambiente (24)!

Conservazione

I bicchierini di riso venere e spada si possono conservare in frigorifero per un giorno al massimo, coperti con pellicola trasparente.

Consiglio

In aggiunta ai bicchierini di riso venere e spada, potete realizzare una versione “bianca e rossa” con riso basmati e una deliziosa coulis di pomodoro!

Friselle

Categoria: Lievitati

Ingredienti per il lievitino

  • Farina 00 50 g
  • Acqua 50 g
  • Lievito di birra fresco 3 g

per 10 friselle

  • Semola 300 g
  • Farina 00 310 g
  • Acqua 330 g
  • Sale fino 10 g

Preparazione

Friselle, passo 1

Per preparare le friselle iniziate dal lievitino. Versate l’acqua in una brocchetta e sciogliete il lievito di birra all’interno (1). Versate poi la farina in un’altra ciotola, unite il composto di acqua e lievito (2) e mescolate con una forchetta (3).

Friselle, passo 2

Quando avrete ottenuto un composto liscio (4), coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore o fino a che non avrà raddoppiato il suo volume (5). A questo punto passate all’impasto vero e proprio. In una ciotola più grande versate sia la farina che la semola (6). 

Friselle, passo 3

Mescolate con una forchetta per amalgamare le due farine (7); poi versate l’acqua poco per volta (8) e iniziate ad impastare con le mani (9). 

Friselle, passo 4

Quando avrete terminato di aggiungere l’acqua unite anche il lievitino (10) ed impastate ancora. Aggiungete poi il sale (11) e impastate nuovamente. 

Friselle, passo 5

A questo punto trasferite il composto su una spianatoia e lavoratelo per una decina di minuti (13). Quando sarà liscio dategli una forma sferica (14) e trasferitelo in una ciotola capiente (15). 

Friselle, passo 6

Coprite con la pellicola per alimenti (16) e lasciate lievitare per 2 ore a temperatura ambiente, o comunque fino a che non sarà raddoppiato (17). Trasferitelo poi nuovamente sulla spianatoia (18) 

Friselle, passo 7

e senza lavorarlo troppo ricavate un filone (19). Dividetelo poi in 5 pezzi da 210 g (20). Da ciascun pezzo ricavate un filone lungo circa 35-40 cm (21) 

Friselle, passo 8

e richiudetelo a cerchio, per formare la ciambella (22). Pressate delicatamente per unire i due lembi di pasta. Trasferite le ciambelline su una leccarda foderata con carta forno, distanziandole bene tra di loro (23) e lasciate lievitare per circa 1 ora (24). 

Friselle, passo 9

Cuocete poi in forno statico preriscaldato a 220° per 20 minuti, poi sfornatele (25) e lasciatele intiepidire su una gratella nel ripiano centrale. Abbassate la temperatura del forno a 170° e quando le ciambelline si saranno intiepidite tagliatele a metà in senso orizzontale con un coltello a sega (27). 

Friselle, passo 10

Disponetele man mano di nuovo sulla leccarda con la carta forno (28) e cuocete di nuovo in forno per 40 minuti. Abbassate poi il forno a 160° e aspettate altri 40 minuti. In questo modo le friselle si asciugheranno bene all’interno e se dovessero risultare troppo bianche alzate di nuovo la temperatura a 180° fino a farle dorare in superficie, ci vorranno circa 10 minuti. Sfornatele (29) e lasciate raffreddare le friselle. A questo punto potete conservarle oppure “sponsarle” prima di condirle a piacere con olio, sale, pepe pomodorini, basilico (30) o altri ingredienti come mozzarelline, alici, tonno…

Conservazione

Le friselle si possono conservare per 8-10 giorni in un sacchetto di carta in un ambiente asciutto.

Consiglio

La seconda cottura va realizzata subito dopo aver diviso a metà le ciambelline; in questo modo otterrete la giusta consistenza e la tipica rugosità, così che al momento di inumidirle assorbano uniformemente tutta l’acqua e si ammorbidiscano perfettamente per essere condite e consumate.

Potete preparare l’impasto la sera o al mattino e lasciarlo lievitare in frigo per 8-10 ore al posto delle 2 ore di lievitazione. Se preferite potete utilizzare anche della farina integrale regolandovi con l’acqua da utilizzare in base alla consistenza dell’impasto.